martedì 30 giugno 2009

NONSOLOINTERNET: UNA PROPOSTA CONTRO LA MALASANITA’ ANIMALE

Per una volta non uso il blog per parlare di blog. Solitamente abbiamo utilizzato questo spazio per discutere delle varie iniziative riguardanti “legge & internet”, e - quando ce ne sarà l’occasione - torneremo a farlo (al momento non vedo nulla di “pericoloso” all’orizzonte, ma teniamo alta la guardia!).

Questa volta, però, voglio parlarvi di una proposta di legge, che ho presentato qualche giorno fa, che riguarda i nostri amici animali.

Credo sia giusto premettere che, nella mia famiglia, non abbiamo animali domestici. Quindi non ho una particolare esperienza diretta su questi temi, al di là dei racconti di amici e parenti che invece ne hanno. Ma qualche mese fa (a novembre dello scorso anno) ho ricevuto una e-mail dalla signora Daniela Ballestra, presidente dell’associazione “Arca 2000”, che mi evidenziava le gravi carenze delle strutture veterinarie del nostro Paese. Le ho risposto, e successivamente mi ha inviato un interessante dossier cartaceo. Poi, il 10 marzo, ci siamo incontrati a Roma. Nel corso del nostro incontro la signora Ballestra mi ha raccontato la storia, davvero toccante, della perdita della sua cagnolina Panna, morta per via dell’inadeguatezza delle strutture che l’hanno avuta in cura.

Per questo, su stimolo della signora Ballestra e della sua associazione, ho deciso di redigere la proposta di legge “Disposizioni per la regolamentazione della professione veterinaria e la tutela della salute animale”, i cui punti salienti sono:
  1. obbligo di specializzazione per aprire una struttura sanitaria destinata alla cura di piccoli animali;
  2. introduzione dell'obbligo di una strumentazione minima per gli ambulatori veterinari per garantire l'indagine diagnostica, la cura e diagnosi delle affezioni;
  3. introduzione dell'obbligo di refertazione scritta delle analisi, visite, terapie, analisi con relativo obbligo di conservazione;
  4. introduzione dell'obbligo di soccorrere gli animali con la previsione del reato di omissione di soccorso per animali;
  5. reperibilità h24 dei veterinari e l'introduzione dei pronto soccorso per animali.
Credo si tratti di norme di grande civiltà giuridica: i nostri amici animali meritano più rispetto, e non è pensabile che un Paese evoluto come il nostro li curi senza una seria normativa di riferimento che possa garantire la tutela dei diritti degli animali e dei loro padroni, che ricevono dai propri “amici a quattro zampe” affetto e compagnia.

Nello stesso senso va la proposta di legge che ho presentato a fine 2008, che mira ad introdurre il reato di accattonaggio con animali: credo sia incivile che i nostri marciapiedi siano pieni di cani sporchi e malnutriti, usati dagli uomini solo per suscitare pietà ed ottenere qualcosa in cambio.

Auspico che su entrambe le proposte (che mi paiono ragionevoli ed apolitiche) possa convergere il sostegno di tutto il Parlamento, ed ovviamente - come sempre - vi rinnovo l’invito a lasciare un commento qui sul blog per farmi giungere la vostra opinione in merito.

Alla prossima.

10 commenti:

gabriella ha detto...

ottima proposta, i nostri animali meritano più attenzioni! speriamo diventi presto legge!
complimenti!
gabriella

Luigi ha detto...

Caro On. Cassinelli,
ho letto la sua proposta di legge e la trovo veramente ottima! Come animalista, non posso che ringraziarla per questa proposta di legge.
Nel suo post leggo riguardo a internet:"al momento non vedo nulla di pericoloso all’orizzonte, ma teniamo alta la guardia!".
In realtà ci sono novità terribili. Ad esempio, il disegno di legge dell'On. Lussana, già ribattezzato "oblio su internet", che viola palesemente il diritto di parola ed informazione. Ecco due link sull'argomento: http://www.guidoscorza.it/?p=842
e
http://www.guidoscorza.it/?p=844
Inoltre, per quanto l'emendamento D'Alia non sia passato, imperversa ancora la "rettifica entro 48 ore", questa volta all'interno del DDL sulle intercettazioni.
Ecco il link alla notizia:
http://www.guidoscorza.it/?p=835
Mi pare che gli attacchi ad internet e alla libertà di informazione in genere siano sempre più fitti.
Sono veramente sconfortato. Vorrei emigrare.
La ringrazio vivamente per il suo personale impegno e la sua rara onestà. Lei è decisamente una "mosca bianca" all'interno di una classe politica che sembra mirare solo alla salvaguardia di privilegi di casta.

Anonimo ha detto...

GLI ANIMALI A VOLTE SONO MIGLIORI DEGLI UOMINI, E' GIUSTO AFFIDARLI A CURE DI BUON LIVELLO. LA SUA PROPOSTA SARA' DAVVERO UTILE A CURARE MOLTO ANIMALI!

bruno saetta ha detto...

Ottima proposta. Ben fatto!

FabioF. ha detto...

Ottima iniziativa! Ma credo che sia anche importante oltre alle regole,una buona campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono,non di rado mi sono trovato a riportare al mio veterinario di fiducia animali "freschi incidentati" non tralasciando naturalmente tutta quella fascia di specie ( e mi riferisco agli anfibi che sebbene protetti a parole e su carta( trattato di Berna) a fatti nessuno sa cosa farsene...)che non essendo addomesticabile,ne carina da guardare,viene costantemente sottovalutata e sminuita. L'ignoranza e il pregiudizio purtroppo dominano ancora su questa classe di animali importanti per il microequilibrio delle nostre zone. Basterebbe che almeno si indicassero luoghi adatti dove poterli riportare(visto che non sempre i veterinari sanno cosa fare con animali poco comuni) in attesa di nuove sistemazioni.

arcanimali ha detto...

Come associazione proponente della pdl per la "Regolamentazine della professione veterinaria"vogliamo esprimere tutto il nostro sostegno e plauso all'On.Cassinelli, che ha recepito il senso della nostra richiesta sottoscritta da oltre 10,000 cittadini italiani. Ora la nostra speranza è che la proposta possa essere discussa e approvata e diventi presto legge. I principi in essa contenuti, sono condivisi anche da Assovet, (associazione di veterinari titolari di struttura )che ha da tempo sentito la necessità di adottare le buone pratiche veterinarie. Noi comunque riteniamo che non bastino solo regole deontologiche,lasciate alla discrezione personale del medico veterinario di turno, ma una vera e propria legge che garantisca a livello normativo maggiore attenzione per la vita animale e determini una responsabilizzazione del medico veterinario.Purtroppo molti prorietari di animali non sono consapevoli dei propri diritti e dei doveri dei veterinari,anche perchè il problema della malasanità animale fino ad oggi non era mai stato considerato sia a livello legislativo che sociale . Per questo riteniamo che la pdl abbia una carica innovativa notevole, che pone le basi per una nuova concezione dell'animale e della veterinaria

Donatella Tizi ha detto...

Ringrazio Daniela Ballestra e l'associazione ARCA per la dedizione e la perseveranza che hanno permesso loro di raggiungere questo primo grande passo! A lei On. Cassinelli va tutta la mia riconoscenza e il sostegno per aver accolto e fatta sua la proposta di legge sulla malasanità animale, una piaga troppo diffusa eppure per nulla considerata nel nostro paese. Non mi resta che incitarla a fare tutto il possibile perchè venga approvata e diventi legge (... e magari venga anche applicata). Buon lavoro!!!

angela ha detto...

Sono favorevolissima a questa proposta di legge, e ringrazio l'on.Cassinelli per la sensibilità dimostrata facendosene promotore.Tutti coloro che hanno a cuore la sorte dei nostri piccoli amici devono essere consapevoli che la tutela degli animali inizia anche in un ambulatorio veterinario. Tale proposta va a favore degli animali ma anche di una veterinaria più qualificata.
Troppi ambulatori oggi aprono come esercizi commerciali, troppo facile l'ingresso per l'iscrizione all'albo professionale, è ora di cambiare....questa proposta deve andare avanti con il sostegno di tutti noi.Troppi animalisti intendono la tutela degli ANIMALI SOLO COME IL trovare famiglia ad un gatto o un cane randagio ignorando l'importanza dell'attività istituzionale per un cambiamento soprattutto legislativo e di conseguenza culturale. Questa è l'occasione giusta per far progredire il nostro paese, alla luce della nuova coscienza e sensibilità verso i nostri amici di coda.

edea ha detto...

mi associo agli altri commentatori nell'esprimere il mio sostegno a questa proposta di legge che trovo giustissima per tutelare gli animali in campo sanitario.

Anonimo ha detto...

è una proposta vergognosa e inumana. E' del tutto simile a quanti volevano rendere la questua un reato, ipotesi bocciata in passato dalla Corte Costituzionale.

Resto stupito che un'idea del genere possa arrivare da un avvocato.

Gli animali servono ai poveri di strada per scaldarsi, difendersi, non sentirsi soli, dove lo Stato e l'assistenza non esistono. Sono quasi sempre animali adottati dai barboni, randagi di strada che non avrebbero nessuna altra cura.

Non sono un mero strumento di guadagno, naturalmente prima dovrà mangiare il padrone e poi l'animale.