Oggi il Garante della privacy ha svolto la propria relazione annuale al Parlamento. Una relazione a mio avviso positiva, in cui ha dedicato molto spazio alla tutela della privacy su internet.
Ho avuto modo di esprimere la mia opinione (molto sommariamente) in una intervista a GrParlamento, che potete ascoltare nella sezione interviste della mia mini webTv e (un po' più approfonditamente) in una dichiarazione che trovate nella sezione news del mio sito.
Ogni commento o opinione in merito è, come sempre, assai gradito!
Buon proseguimento di giornata!














6 commenti:
Mi sembra che la sua intervista sia equilibrata e condivisibile: una giusta regolamentazione della rete non può soffocarne la libertà!
E direi anche che il garante ha fatto una buona relazione.
Grazie per avere condiviso la sua opinione. Se ne possono trarre buoni spunti.
B. Pietropaoli
concordo con Lei che non deve in generale esistere un ambito della vita fuori dalla poortat del diritto, almeno per quanto può toccare la sfera di libertà altrui.
l'inviolabilità del domicilio e la segretezza delel comunicazioni elettroniche sono spesso subordinate a pretestuose esigenze di sicurezza o di tutela del diritto d'autore, mosse da lobby di parte che privilegiano il bene personale al bene comune.
in questo senso è mal visto il Voice Over IP che per la prima volta permete comunicazioni cifrate (vedi skype) enon intercettabili da nessuna forz adi polizia o operatore telefonico.
In quest'ottica è ciritico che continuino a desister eper i cellulari sistemi operativi open-source, come il Symbian-Linux della Nokia.
ogni utentdve epoter installare nei dispositivi mobili come in queli fissi, il software di comunicazione che preferisce, soprattutto un programma di VOIP, che non solo permette di risprmiare, ma che ha i più rilevante pregio di esser el'unica vera garanzia alla tutela della proria privacy.
finchè costruttori di telefoni o operatori imporrano sistemi operativi e software propriatari gli utenti non avranno mai modo di difender e davvero la loro privacy.
ricordiamo che il traffico vocd "viaggia cifrato" con chiavi di 128 bit. uno standard molto robusto di sicurezza!!
saluti
sandro
il sole 24 ore di ieri ha pubblicat la notizia di un provvedimento del Governo, la legge 79, che con una formula bizantina strovolge ilsenso degli stanziamenti pe rla banda larga in Italia.
la dotazione di 800 milioni di euro, prrevista dala legge 69, è diventata una dotazione fino a un tetto massimo di 800 milioini, la metà degli 1.5 preivisti dala soluzione più economica del rapporto Caio.
è già finita ogni speranza contro il digital divide, prima ancora di iniziare i lavori?
saluti e grazie
sandro
L'altro giorno ho guardato il forum del comitato e ho notato come i videotecari non sanno più che pesce pigliare...però ci sono interventi molto interessanti di alcuni utenti che dimostrano di conoscere la materia internet...mentre gli interventi dei videotecari sono poveri, inutili e sempre quelli...soprattutto c'è uno che dice "la privacy favorisce la criminalità" che è uno scandalo con esempi che fanno ridere i polli...Gli interventi di alcuni utenti invece li ritengo ottimi perchè utili per finalizzare soluzioni sia alla pirateria vera (non il semplice download che non è pirateria) e la privacy, per equilibrare la criminalità online seria.
i videonoleggini? Cambiate mestiere.
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