lunedì 12 luglio 2010

IL LEGNO STORTO E L’ALTRA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE

Il Legno Storto è un blog dichiaratamente di centrodestra, al quale sono state recapitate in breve tempo tre querele: una dal presidente dell’Anm Luca Palamara, una dal suo collega Pier Camillo Davigo ed una dal sindaco PD del piccolo comune di Montalto di Castro (VT).

Anche se leggendo gli articoli incriminati non ci ho trovato nulla di diffamatorio, ritengo sia nel pieno diritto degli interessati sporgere querela, per carità. Poi si vedrà.

Quel che mi colpisce, infatti, non è che quei tre signori abbiano querelato un blog, ma che ciò non abbia fatto clamore.

Dove sono finiti i paladini della libertà d’espressione, quelli che accusano il governo di voler porre bavagli, quelli che se si tira un capello a Beppe Grillo, a Di Pietro e compagni fanno la rivoluzione e che tengono le magliette viola ben stirate nell’armadio, sempre pronte in caso di piazzata?

Non so se ci sia da indignarsi per un blog di centrodestra che riceve tre querele, con annesse esose richieste di risarcimento, da altrettanti personaggi pubblici, parapubblici o pseudopubblici più o meno notoriamente di sinistra. So però con certezza che in passato ci si è indignati per circostanze simili, anche meno gravi, ma a parti invertite.

Pochissimi hanno diffuso la notizia, e quindi pochissimi sanno. Ma si deve sapere: il tipico indignato italiano, quello da barricate, quello che l’informazione è libera solo se dà addosso a Berlusconi, quello che urla alla dittatura, talvolta – sarà forse per il caldo, forse per i mondiali o forse per chissà che altro – dimentica di indignarsi.

Pochissimi hanno espresso la propria solidarietà al Legno Storto. L’hanno fatto un paio di blogger (anche di sinistra, e a loro va il mio rispetto) e – che mi risulti – nessun altro.

Io lo faccio ora, con qualche giorno di ritardo, non da parlamentare ma da cittadino libero e liberale.

8 commenti:

Mat ha detto...

Devo ammettere che ho letto solo l'articolo del sindaco di Montato di Castro. Non sto a verificare tutto né ho idea di chi abbia ragione, se il sindaco o la ragazza stuprata.
Fatto sta che LegnoStorto non ha detto nulla di male, anzi quello che ha riportato si trova anche sulle pagine di repubblica e altri giornali.
Evidente che un sindaco del pd se deve denunciare qualcuno denuncia quelli del centrodestra, come succede a parti inverse. E' il paese delle querele e per questo mi fa schifo!

Detto questo penso che altrettanti blog di centrosinistra ricevano quotidianamente querele da persone di destra... e per questo non si fa mica molto rumore. Quindi essere scandalizzati per le querele a LS e addirittura pensare a un complotto (come scritto sull'editoriale di LS stesso) mi pare francamente eccessivo.

E' il sistema Italia, la cultura del "ti querelo se dici qualcosa che nn mi piace", la cosa sbagliata.

Solidarietà a tutti quelli che hanno le palle.

fhtino ha detto...

Non ho letto gli articoli di Legno Storto ma questo andazzo delle querele e delle denunce continue è uno schifo. Ma perchè non si pensa ad una specie di "contro-querela" automatica? Mi spiego: io ti querelo e chiedo 10.000 euro. Andiamo in tribunale. Vinco io: mi dai i 10.000. Vinci tu perchè la mia querela non è fondata: te li devo dare io i 10.000. Semplice no?
Lei che è avvocato che cosa ne pensa?

Antonio Gabriele Fucilone ha detto...

Purtroppo, quando a parlare è il centro destra, si grida allo scandalo e si fanno le querele.
Quando a parlare (e a diffamare) è un giornale è un giornale di centro sinistra, è democrazia.
Questa è la "democrazia a corrente alternata" del centro sinistra.
Bel blog, metterò il suo link tra i preferiti del mio che è http://italiaemondo.blogspot.com.
Cordialità.

Anonimo ha detto...

leggermente OT, ma in questi caldi di Luglio il pensiero muove verso i nostri anziani e malati. La legge attuale esenta dal pagamento del canone RAI:

-gli anziani sopra i 74 anni di età, con pensione sociale

- Ospedali militari, case del soldato e sale convegno per militari.

Sarebbe opportuno estendere l'esenzione:

-a tutti i titolari di pensione sociale INPS (quindi a partire dai 65 anni)

-2) agli ospedali civili, case di cura e di riposo, assistenza disabili, comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti, sia pubbliche che private convenzionate con le ASL.

Diversi ospedali inziano a fornire i posti letto di monitor in cui (pagando) il paziente può vedere canali in chiaro e a pagamento, collegarsi a Internet, mentre i medici accedono alla cartella clinica elettronica dei degenti.

www.lanazione.it/.../295263-empoli_televisione.shtml -

E' chiaro che se per ogni posto-letto l'ASL o il paziente devono pagare un canone di 150 euro, queste inziative non decolleranno mai.

Perchè l'esenzione deve essere un privilegio delle sole strutture militari e del corpo diplomatico?perchè privare i malati e gli anziani nei ricoveri di quella che spesso è l'unica loro compagnia, la TV?

Senza contare l'indubbio valore terapeutico di un ambiente migliore per la degenza, come può diventar eun posto letto che dà la possibilità di sentire radio, tv e Internet.

FabioF. ha detto...

Onorevole, senza entrare nel merito riguardo al blog in questione, credo che se ci siano blog che fanno più rumore è perchè tali blog hanno la capacità logistica e mediatica per farlo. In fondo di querele ne vengono fatte a migliaia in modo trasversale, ma di solito sono sempre gli stessi ad alzare la voce. Un piccolo off topic: suggerirei, visto che sarebbe utile e perchè no anche vantaggioso per una migliore qualità dell 'informazione, creare una lista di link riguardanti altri siti di natura politica, io questo blog
IL LEGNO STORTO non sapevo nemmeno che esistesse!

Anonimo ha detto...

Onorevole Roberto Cassinelli,
se è ancora possibile, vorrei suggerirle una piccola aggiunta al suo emendamento sul diritto di rettifica:
punire gli autori delle richieste di rettifica infondate con le stesse sanzioni in cui incorrono coloro che non ottemperano alle richieste di rettifica fondate.
Questa modifica dovrebbe salvare dalle sanzioni coloro che raccontano la verità, come ad esempio gli utenti di Wikipedia ed i giornalisti de "il legno storto", da poco querelati nonostante non abbiano scritto alcunché di diffamatorio, come lei ha scritto.

P.S.: Ha letto la contromanovra proposta dall'Italia dei Valori, che il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha ignorato perché «non c'è tempo»?
La trova all'indirizzo

http://www.italiadeivalori.it/contromanovra

Roberto Cassinelli ha detto...

@Mat: condivido alcune delle sue affermazioni.

@fhtino: sinceramente, mi sembra una soluzione che in questi termini è improponibile.

@A. G. Fucilone: grazie mille.

@Anonimo: avremo occasioni di approfondire l'argomento e di parlarne.

@FabioF.: l'idea è buona, ma per l'immensità di internet credo che la creazione di una sorta di "elenco dei blog" sia impossibile.

@Anonimo: è la stessa proposta di fhtino... non mi pare una via praticabile. Ora vado a vedermi la proposta dell'IDV.

Anonimo ha detto...

Lei e' una persona preparata e intelligente, lo si vede da quanto scrive in questo blog. Ora pero' mi chiedo come possa essere stato preceduto nella lista stilata dal PDL da un certo Michele Scandroglio con il quale ho avuto in passato a che fare e che dunque conosco? Fotogenico, ma con la zucca vuota. Saluti.Angelo